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Tappa 4 (Passo del San Gottardo)
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Chiggiogna - Attinghausen
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Dopo aver piovuto tutta la notte non sembra aver intenzione di smettere ma ci sentiamo riposati quindi decidiamo di partire lo stesso. Confidiamo in
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piccole aperture del cielo che si formano verso nord e, dopo un inizio con goccioline fitte e leggere, veniamo, per il momento, premiati. La tratta di ciclabile n.3 prima di Airolo fa qualche saliscendi come se non bastasse la salita che ci attende, arriviamo comunque ancora in forze e con il sole. Una breve sosta con spuntino e rifornimento d'acqua fresca ci permette d'asciugare le cose ancora
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bagnate. Airolo è l'ultimo paese prima del passo, da qui in poi inizia il tratto più impegnativo, un cartello ci indica il dislivello che dobbiamo percorrere:
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900mt. in 12km. L'inizio è piacevole, ad ogni tornante vediamo le case diventare sempre più piccole, l'autostrada che si infila sotto di noi nella montagna pare un plastico con i suoi modellini. Scopriamo che il fondo stradale è in pavé ma al momento non diamo molto peso alla cosa. Prima che la strada svolti definitivamente e perda la vista sul fondovalle ci fermiamo ad uno dei tornan
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ti per fare un pranzetto panoramico come si deve. Altri cicloturisti scendono, hanno già fatto la fatica di salire ed ora si godono la velocità, il
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vento ed i paesaggi sfilando veloci senza far rumore. Due si fermano, padre e figlio, parlando solo in tedesco ci spiegano che è ancora lunga per noi e su fa molto freddo. Si capisce che ci accingiamo a cambiare mondo, il passo è anche confine linguistico, d'ora in poi dovremo abituarci :) Riprendiamo, piano piano continuiamo ad arrampicarci, più saliamo e più sentiamo l'aria raffredar
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si, nei brevi tratti d'asfalto sembra di andare incredibilmente lisci. I tornanti non finiscono mai, il vento gelido ora soffia talmente forte che nei tratti
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contro facciamo fatica ad avanzare, manca poco, incontriamo la pietra dei 2km alla vetta, quando ci voltiamo non sembra vero di aver fatto quella serpentina in pendenza. Ora ci siamo, vediamo un laghetto e l'ospizio, arrivati al cartello è un'emozione, vorremmo restare ad ammirare tutto intorno ma indossiamo tutti i vestiti che abbiamo e viaaaaa è tutta discesa! map
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Il taccuino di Polline
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5° GIORNO
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In bici (tappa 4)
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Percorsi |
83,66 km |
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Dislivello |
1500 m |
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Ore in sella
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6h58
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Spese
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Totale |
93,50 euro |
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cibo |
41,50 euro |
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dormire
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52 euro |
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