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Tappa 1
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Milano - Lago Ghirla
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Imbocchiamo la Varesina verso l'ora di pranzo per evitare il caos di auto. Il caldo è torrido, classico forno padano d'estate, solo le fontanelle pubbliche
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lungo il percorso e una coop nuova appena aperta a Turate ci hanno salvato. Dopo Varese imbocchiamo la Valganna e nonostante la lieve fatica l'aria diventa più respirabile. E' sempre molto caldo ma meno umido, superato il laghetto Ganna deviando dalla strada troppo trafficata troviamo una pista ciclabile all'ombra che ci conduce sulle sponde del lago Ghirla fino al campeggio. map
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Tappa 2
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Lago Ghirla - Bellinzona
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Il gestore del campeggio ci spiega che hanno realizzato una pista ciclabile fino a Ponte Tresa riutilizzando l'antico tracciato della ferrovia dismessa.
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Davvero piacevole, una serie di curve in discesa tutta nel bosco e lontano dal traffico, arriviamo in un attimo al confine svizzero, qui torniamo nel traffico caotico, non vediamo l'ora di raggiungere la ciclabile nazionale n.3 proveniente da chiasso per dirigerci verso nord. Una volta superata la periferia di Lugano cambia la musica, si entra nella quiete, il traffico è diverso, meno
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stressante ed anche meno intenso. Qui pedalare è piacevole, affrontiamo la risalita al Monte Ceneri sotto il sole dopo la sosta sul prato di una bella
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chiesetta in pietra, con l'ombra e cibo, verdure fresca e una formaggella ticinese buonissima presa a "Ul Buteghin" sulla strada. Dopo il passo ci lasciamo andare velocissimi lungo la discesa che porta alla piana del Mangadino ed arriviamo a Bellinzona nel pomeriggio. Il campeggio è piccolo e accogliente, davvero rilassante, non resta che fare un bel bagno fresco nel Ticino :) map
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Tappa 3
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Bellinzona - Chiggiogna
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Stupendo, la ciclabile passa proprio dal camping, quindi pedaliamo da subito senza auto, tra i boschi e lungo il fiume. Il primo tratto è in pratica
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quasi pianeggiante fino a Biasca dove facciamo una pausa per il pranzo. Bello quando abbiamo incrociato l'arrivo della pista ciclabile nazionale n.6 che arriva dal passo del S.Bernardino, chissà se torneremo da li come abbiamo previsto. Ripreso il cammino ci rendiamo conto di essere sempre più immersi in un ambiente montano, la vallata si stringe ed intorno le vette sono sempre più
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alte. Queste ciclabili sono favolose, permettono di scoprire ogni angolo del paese, ad un tratto scorgiamo nel bosco delle case in pietra mimetizzate
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nella montagna, non avremmo mai raggiunto questi crotti in località Val d'Ambra senza ciclabile. Affascinanti e rinfrescanti, un luogo davvero bello, dopo una piccola sosta riprendiamo ed iniziamo le salite impegnative. Dopo Giornico, molto grazioso con i ponti in pietra, la ferrovia sbuca da tutte le parti con i suoi tornanti in galleria, continuiamo a salire fino a Chiggiogna
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poco prima di Faido, dove ci accamperemo 2 giorni per riposarci prima di affrontare il S. Gottardo!
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Il taccuino di Polline
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1° GIORNO
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In bici (tappa 1)
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Percorsi |
64,55 km |
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Dislivello |
400 m |
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Ore in sella
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4h22
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Spese
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Totale |
46 euro |
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cibo |
28 euro |
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dormire
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18 euro |
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2° GIORNO
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In bici (tappa 2)
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Percorsi |
57,43 km |
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Dislivello |
350 m |
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Ore in sella
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4h05
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Spese
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Totale |
43 euro |
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cibo |
25,50 euro |
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dormire
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17,50 euro |
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3° GIORNO
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In bici (tappa 3)
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Percorsi |
47,11 km |
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Dislivello |
500 m |
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Ore in sella
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4h03
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Spese
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Totale |
69,20 euro |
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cibo |
50 euro |
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dormire
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19,20 euro |
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4° GIORNO
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Riposo
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Percorsi |
0 |
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Dislivello |
0 |
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Ore in sella
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0
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Spese
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Totale |
50,20 euro |
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cibo |
31 euro |
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dormire
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19,20 euro |
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