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Verso il tramonto partiamo. Approfittiamo dell'orario di partenza del treno a Pragersko per viaggiare al fresco, il sole in questi giorni inizia a bruciare.
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Alle 4.10 prenderemo un intercity che trasporta bici diretto a Koper, si va al maree! Il primo tratto è tutto rettilineo ed immerso in una foresta, poi spuntiamo tra colline e campi di girasoli. Dobbiamo svoltare ma non capiamo bene dove, proviamo una strada secondaria e forse è quella giusta. Incontriamo una stazione, ma è troppo piccola, non può essere questa. Sulla carta in effet
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ti è segnalata anche un'altra linea ferroviaria. Proseguiamo su stradine senza traffico a curve e, quando ormai è buio, arriviamo. Una panchina lungo i binari diventa la nostra tavola imbandita, abbiamo proprio una bella
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"cenetta" nelle borse, melanzane sott'olio, pane, cetrioli, pomodori, del buon formaggio e vino bianco. Il caffè lo beviamo nell'unico bar rimasto aperto qui vicino. E' passata mezzanotte, arrivare alle 4 non è facile, i bagni della stazione sono puliti, ne approfittiamo. Proviamo a dedicarci alle nostre letture, sdraiati sulle panche all'interno dei nostri sacchipelo, ma il sonno
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prende il sopravvento, sarà meglio mettere la sveglia sui telefonini altrimenti lo perdiamo... Sono già le 4, saliamo in automatico, il treno è molto bello e comodo, nel dormiveglia vediamo dal finestrino posti fiabeschi...
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Il taccuino di Polline
10° GIORNO
Distanze
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Percorsi |
23,75 km |
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In treno |
0 km |
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In bici
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23,75 km |
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Ore in sella
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1h46 |
Spese
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Totale |
41,76 euro |
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viaggio |
0 euro |
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cibo |
13,76 euro |
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dormire
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28 euro |
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